La via Sancti Petri

Dei percorsi che presentiamo è quello certamente più antico. Fu aperto durante il periodo etrusco, univa la locumonia di Arezzo a quella di Fiesole e da allora mai più abbandonato. Certamente nei secoli ha subito aggiustamenti e varianti ma la strada, che nel periodo romano veniva chiamata “Cassia Vetus”, dimostra ancora la sua importanza anche dalla presenza su di esso di numerose pievi che, come certamente saprete, durante l’età di mezzo avevano anche il compito di mantenere la strada in buone condizioni. Ecco perché in quel tempo era il percorso più utilizzato per andare da Firenze a Roma, da qui il nome “Via Sancti Petri”. Percorso che oltre alle pievi attraversa castelli e tocca ville di ogni età e architettura ma non mancano i paesaggi da ammirare come quelli che si attraversano, pieni di olivi e vigneti. Notare anche il fenomeno delle “Balze” che rende unico questo territorio e che certamente richiede alcune informazioni preventive per apprezzarle appieno. Anche questo percorso presenta buona parte asfaltata ma se utilizzerete le varianti indicate dal C.A.I. calpesterete strade bianche e sentieri, anche se più impegnativi.

Varianti al percorso