Via vecchia aretina

Nei primi secoli del medioevo questo itinerario di fondo valle era meno frequentato degli altri che insistevano sul territorio valdarnese. La ragione era che il corso dell’Arno rendeva estremamente variabile Il fondovalle così che i pellegrini preferivano i percorsi più montani. La situazione cambiò quando Firenze comincio nel XIV secolo a costruire le “città nuove” nel mezzo della valle. Nacquero cosi fra le altre San Giovanni e Terranuova che si aggiunsero ai castelli già esistenti di Figline e Montevarchi. Nel XVIII secolo le riforme Leopoldine, dopo aver regimentato il corso del fiume, ristrutturarono tutto il percorso, rendendolo la strada “maestra” tra Firenze ed Arezzo e da allora il nome divenne appunto “Via Vecchia Aretina” Un percorso quindi che attraversa i maggiori centri del Valdarno e che costeggia molti chilometri il fiume. Percorso vario e pieno di motivi di interesse che certamente colpirà i pellegrini anche per la facilità del cammino su strade in larga parte asfaltate.