Valdarno

Il Valdarno che noi cerchiamo di raccontare è fuori dai consueti schemi.  Per noi il Valdarno Superiore inizia all’altezza dell’ansa dell’Arno nei pressi di Arezzo e seguendone il corso da una parte e dall’altra, giunge a Vallombrosa sulla riva destra ed a Rosano su quella sinistra. Una valle  che trova i suoi naturali confini ad est con il Pratomagno, “la nostra montagna”, ed ad ovest con il crinale dei monti che ci separano dal Chianti. Si tratta di un territorio complesso, pieno di vita e di monumenti, di zone naturali e di opere d’arte, di gente che da sempre vi vive, vi lavora, lo trasforma. Come farlo conoscere e attraversare è anche il nostro obbiettivo, ci proveremo con costanza.

Innumerevoli sono le ville che punteggiano il nostro territorio. Ogni età ha lasciato le sue impronte. I nostri percorsi vi permetteranno, seguendoli, di poter ammirare e visitare queste emergenze architettoniche. 

Attraverso le vicende tutte le età passate, quei piccoli castelli sono in gran parte divenuti i floridi paesi odierni, altri sono scomparsi. Ripercorrerne le vicende serve a comprendere come i caratteri attuali spesso sono il risultato di scelte antiche.

Il sentimento religioso ha permeato profondamente questa parte della toscana, ne sono testimonianza le Pievile Badiei Monasteri o le semplici chiese che lo punteggiano. Dentro di loro custodiscono tesori d’arte di grande rilievo.

casentino

La valle dove nasce l’Arno è una valle chiusa a nord ed è rimasta per molto tempo estranea alle vicende tumultuose delle altre parti della Toscana. Segnata a lungo dalla presenza dei fratelli di San Romualdo e di Francesco mantiene incontaminate montagne sia nel versante est dove sono posizionati i due Eremi famosi, che in quello ovest, dove condivide con il Valdarno la presenza del Pratomagno. E’ stata per secoli attraversata da pellegrini che andavano e tornavano da Roma e ripercorrendo questi antichi cammini come la “Via Teutonica”, visitando nello stesso tempo le foreste Casentinesi o le pendici del Pratomagno, ne riscopriremo l’anima più profonda.

Anche il Casentino conserva testimonianze architettoniche di notevole prestigio. Le famiglie comitali e patrizie che l’anno abitata nei secoli hanno edificato le loro abitazioni sia come “case da Padrone” che come ville di villeggiatura.

Spesso la storia è passata da Poppi o da Campaldino, da Bibbiena o da Castel Focognano ed anche i paesi, che castelli non furono, raccontano le vicende delle famiglie dei Conti Guidi e dei loro vassalli Ubertini ed Ubaldini.

In una valle dove si stabilirono due dei maggiori riformatori religiosi della chiesa cattolica non si può che prestare attenzione  alle costruzioni religiose che punteggiano questo territorio.

chianti

Il Chianti è un territorio unico, giustamente famoso in patria ed all’estero. Un territorio estremamente mosso con crinali e vallate, con strade bianche e sentieri famosi. Molti sono i motivi per attraversarlo e viverlo:  dal paesaggio estremamente piacevole, fatto di vigne oliveti e boschi; alle strutture architettoniche, chiese, ville, castelli, che lo punteggiano; alla possibilità di assaggiarne i magnifici prodotti alimentari. Venite con noi, ed attraverso i percorsi che vi mettiamo a disposizione, potrete conoscerne l’anima più segreta e preziosa.

Il Chianti è un territorio che ha subito molte vicende storiche con età favorevoli sotto il dominio fiorentino ed altre di minor sviluppo economico. Tutto questo ha influito sulle Ville che risentono dell’azione delle Famiglie dei borghesi fiorentini.

I castelli del Chianti sono in larghissima parte anche delle aziende economiche molto efficienti. Sono strutture storiche legate alle vicende di Firenze  e Siena e delle famiglie nobili delle due città. Famiglie che in molti casi,dopo secoli, ancora sono i proprietari dei luoghi.

Una terra con tanta storia non può esistere senza edifici sacri di rilievo e il Chianti non fa eccezione. Pievi, Badie e Monasteri di millenaria presenza punteggiano questi colli e queste valli.